
Un progetto ideato e realizzato dal Balletto di Roma
dal 19 ottobre all’8 novembre 2026
15 appuntamenti in 3 settimane nei Municipi XIII e XIV
presso
BALLETTO DI ROMA, via della Pineta Sacchetti 199 (MUN. XIV)
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI, Via Don Carlo Gnocchi 70 (MUN. XIII)
Tra il 19 ottobre e l’8 novembre 2026, la periferia ovest di Roma si trasforma nel palcoscenico a cielo aperto di “DislocAzioni”. Il Festival giunge alla sua seconda edizione portando nei Municipi XIII e XIV un’ondata di energia creativa: 15 appuntamenti gratuiti in tre settimane, ideati per avvicinare le persone all’arte performativa e riattivare gli spazi della vita quotidiana. Le attività prendono forma in due snodi chiave del territorio: le sale della Scuola del Balletto di Roma in Via della Pineta Sacchetti 199 e gli ambienti accoglienti della Casa per Ferie Severino Fabriani in Via Don Carlo Gnocchi 70. In questi luoghi, la cittadinanza è invitata a vivere l’esperienza artistica non da semplice spettatrice, ma da protagonista. Attraverso residenze, laboratori ed eventi concepiti per specifici contesti urbani, il programma si apre a ogni fascia d’età — dai bambini agli anziani — offrendo lezioni di danza contemporanea e urban, sessioni di yoga, musical e tango
Quest’anno la ricerca espressiva ruota attorno a due grandi temi: il ciclo della vita e l’esplorazione dei linguaggi del femminile. Il gesto corporeo, le arti visive e la street art si intrecciano alle tecnologie digitali, dando vita a un dialogo interdisciplinare che promuove il rispetto, la parità di genere e il superamento degli stereotipi. Attraversando contesti complessi e sfaccettati — dal quartiere di Bastogi fino alle aree che circondano il Policlinico Gemelli — “DislocAzioni” intesse un nuovo tessuto sociale, trasformando l’incontro con la danza e con l’altro in una consuetudine di benessere condiviso.
Prenotazione gratuita
Il Programma
seleziona la settimana:
ENTRAMBE +19 / 25 OTTOBRE +26 OTT / 01 NOV +02 / 08 NOVEMBRE +
mostra eventi:
TUTTI +
per target BAMBINI + RAGAZZI/ADULTI + TUTTE LE ETÀ +
19-23 ottobre +
Laboratorio
19, 21, 23 ottobre
h 17.00-18.15
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: tutte le età
a cura di Ambra Governatori
Il Dharma Yoga è una pratica completa e profondamente trasformativa, ispirata agli insegnamenti di Sri Dharma Mittra, uno dei più grandi maestri viventi dello yoga contemporaneo. Un percorso che unisce la dimensione fisica, energetica e spirituale dello yoga tradizionale attraverso asana, pranayama, meditazione e mantra. Le posture vengono vissute non come semplice esercizio fisico, ma come strumenti di ascolto, presenza e trasformazione interiore. Forza, apertura ed equilibrio si intrecciano con il respiro, creando una pratica intensa ma profondamente consapevole. Il respiro diventa ponte tra corpo e mente, guida l’energia vitale, calma il sistema nervoso e prepara alla meditazione. Accanto al lavoro fisico, la pratica meditativa e il mantra riportano l’attenzione verso l’aspetto più autentico e devozionale dello yoga, trasformando la pratica in uno spazio di connessione profonda con sé stessi, connettendosi con il proprio bambino interiore. Il suono, il silenzio e la concentrazione diventano strumenti per attraversare il rumore mentale e coltivare chiarezza, presenza e quiete interiore. Nelle classi proposte si creerà come uno spazio sacro e contemporaneo allo stesso tempo: una pratica che invita a rallentare, respirare e ritrovare equilibrio, integrando disciplina, devozione e consapevolezza in un’esperienza autentica e trasformativa.
19-23 ottobre +
Residenza artistica
19-23 ottobre
h 16.00-18.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: ragazzi/adulti
a cura di Marcello Giovani
Pubblicato nell’aprile del 1943, Il Piccolo Principe è l’opera più celebre di Antoine Saint-Exupéry ed uno dei libri più tradotti e amati al mondo. La sua grandezza dipende dal fatto che un racconto breve, una fiaba riesce a diventare una meditazione universale sulle relazioni, sui legami, sull’amore autentico. Ma, amare richiede responsabilità, rispetto, attenzione. Una delle più grandi lezioni che Il Piccolo Principe dona ai suoi lettori è sorprendentemente semplice e, al tempo stesso, rivoluzionaria. Per Antoine de Saint-Exupéry una relazione diventa unica solo quando qualcuno sceglie di averne cura. Lo scrittore francese affida questa verità ad una Rosa fragile e alla saggezza silenziosa di una Volpe, mostrando che il vero amore, e qualunque legame profondo, non nasce dalle semplici parole, ma dal tempo, dall’attenzione e dalla responsabilità investiti nella relazione. È solo comprendendo questa legge che lo scrittore aviatore ci dona, che si riesce a comprendere quanto sia importante guardare realmente all’altro per vivere il vero amore. Marcello Giovani esplorerà queste tematiche riportandole dalla parola al corpo per restituirne l’essenza attraverso la danza.
19-23 ottobre +
Residenza artistica
19-23 ottobre
h 10.00-13.00
BALLETTO DI ROMA – via della Pineta Sacchetti, 199
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: ragazzi/adulti
a cura di Riccardo de Totero
Dalla Venere di Milo a Beyoncé, il corpo femminile è sempre stato osservato, celebrato, desiderato, giudicato. La donna nella storia è stata trasformata in dea, musa, madre, tentazione, simbolo di perfezione. Ma quasi mai semplicemente libera di esistere senza peso addosso. La Venere di Milo raccontava un ideale irraggiungibile di armonia e bellezza eterna; Botticelli dipingeva una femminilità divina e fragile allo stesso tempo. Nei secoli, l’essere donna è diventato un palcoscenico dove ogni gesto, corpo, età e desiderio veniva controllato dallo sguardo degli altri. Poi arrivano figure moderne come Madonna, che ha sfidato religione, sessualità e morale pubblica trasformando il proprio corpo in una dichiarazione politica; Rihanna, che ha ridefinito il concetto di sensualità e inclusione mostrando che una donna può essere potente senza dover chiedere permesso; e Beyoncé, che porta sulle spalle non solo l’immagine della donna contemporanea, ma anche il peso dell’identità, della razza, del successo e della perfezione. Eppure la pressione resta feroce. Essere forti ma non troppo. Sensuali ma rispettabili. Giovani il più a lungo possibile. Sicure, impeccabili, desiderabili, produttive. Sempre osservate. La storia della Venere non è mai davvero finita. Ha solo cambiato abiti, fotografia e algoritmo. E forse la vera rivoluzione, oggi, non è diventare un ideale… ma riuscire finalmente a essere umane.
20-22 ottobre +
Laboratorio
20, 22 ottobre
h 17.00-18.15
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: tutte le età
a cura di Ambra Governatori
Il Rocket Yoga è una pratica dinamica, libera e trasformativa. Nasce dall’Ashtanga Yoga, ma ne rompe le rigidità per lasciare spazio al respiro, alla creatività e all’esplorazione personale. Le sequenze fluide, gli equilibri sulle braccia, le inversioni e il lavoro sul core diventano strumenti per sviluppare forza, presenza e fiducia. Non si tratta di “performare” una posizione, ma di imparare a muoversi attraverso il cambiamento con stabilità e leggerezza. Il Rocket mantiene la sua energia intensa e vitale, ma viene accompagnato da un lavoro profondo sul respiro e sulla consapevolezza. La pratica diventa così un dialogo continuo tra disciplina e libertà, potenza e ascolto. Un invito a uscire dagli schemi, superare i propri limiti mentali e riscoprire il piacere autentico del movimento.
22-23 ottobre +
Laboratorio
22 e 23 ottobre
h 11.00-13.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: ragazzi/adulti
a cura di Mauro De Clemente (Decle)
“La poesia di strada è una crepa nello spazio urbano, un’azione che rompe la prevedibilità della visione e al contempo mette in relazione chi scrive e chi legge con un luogo, un angolo, un isolato”. Questo laboratorio a cura di Mauro De Clemente, in arte Decle, fa emergere la capacità poetica dei partecipanti gettando luce su un fenomeno di creatività urbana che nasce e si sviluppa quasi esclusivamente nel nostro paese, la poesia di strada, appunto. Uno degli obiettivi di questi incontri è quello di fotografare la poesia di strada nelle sue forme peculiari che la rendono unica e irriducibile agli altri linguaggi dell’arte urbana, senza però cristallizzare, né rendere immutabile, la sua identità. Un’identità liquida, o meglio fluida e non del tutto riassorbibile, proprio come la società in cui viviamo: una macchia d’olio che scivola sulla superficie dell’acqua.
23-25 ottobre +
Laboratorio
23 ottobre
h 15.00-17.00
24, 25 ottobre
h 12.00-14.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: bambini
a cura di Lisa Rosamilia
FRAME è un ciclo di laboratori di danza ispirati alle figure di Penelope, Alda Merini e Frida Kahlo: tre donne simboliche che attraversano il tema dell’identità, della trasformazione, del corpo e della libertà creativa. Attraverso il linguaggio della danza, del movimento creativo, della relazione con immagini, parole e materiali scenici, il laboratorio invita bambini, ragazzi e adulti a esplorare il proprio immaginario personale e collettivo, trasformando emozioni, memorie e visioni in gesto espressivo. Il lavoro prende ispirazione dal concetto di ‘cornice’ come spazio simbolico: limite e possibilità, gabbia e apertura, luogo di osservazione e trasformazione. Finestre, telai, tessuti, colori e oggetti diventano strumenti di gioco, ricerca e composizione scenica. I partecipanti sono guidati in un percorso di ascolto, collaborazione e ricerca espressiva, avvicinandosi ai linguaggi della danza contemporanea e della performance in modo inclusivo e sperimentale. Nel laboratorio per bambini “Penelope e il filo del mare”, la protagonista accompagna i bambini in un viaggio tra mare, fili e attese immaginarie. Attraverso il gioco, il movimento e la tessitura di piccoli paesaggi poetici, il laboratorio esplora il tempo dell’attesa come spazio di scoperta, creazione e trasformazione.
23-25 ottobre +
Laboratorio
23 ottobre
h 17.00-19.00
24 ottobre
h 14.00-19.00
25 ottobre
h 10.00-17.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: bambini
a cura di Gabriele Foschi e Deborah Fedrigucci
Questo laboratorio di recitazione nasce dall’idea di accompagnare i ragazzi in un viaggio umano e teatrale attraverso le età della vita. Il lavoro sarà costruito intorno all’evoluzione di un personaggio (dall’infanzia alla vecchiaia) esplorando come il tempo trasformi il corpo, la voce, il pensiero, gli ideali e il modo di stare nel mondo. Attraverso esercizi fisici, improvvisazioni, studio del movimento e lavoro emotivo, i partecipanti indagheranno le diverse fasi dell’esistenza: il bambino che scopre il mondo, l’adolescente che lo mette in discussione, l’adulto che affronta responsabilità e compromessi, l’anziano che guarda al passato e ridefinisce il senso della propria vita. Il percorso sarà sviluppato attraverso monologhi e dialoghi tratti da testi classici e contemporanei che affrontano il tema del cambiamento, della memoria, della crescita e della trasformazione personale. I ragazzi lavoreranno sia sulla costruzione del personaggio sia sulla relazione tra esperienza vissuta e parola teatrale.
Particolare attenzione sarà dedicata al lavoro sul corpo e sulla voce: come cambia il ritmo del movimento nelle diverse età, come si modifica il respiro, il peso delle parole, il rapporto con lo spazio e con gli altri. I ragazzi saranno guidati nella ricerca di una verità scenica personale, imparando a riconoscere nel personaggio parti autentiche della propria esperienza. L’obiettivo del workshop non sarà soltanto interpretare un testo, ma comprendere come il teatro possa diventare uno strumento per raccontare il cambiamento umano, il passaggio del tempo e l’evoluzione delle nostre idee, paure e desideri nel corso della vita.
24-25 ottobre +
Laboratorio
24, 25 ottobre
h 10.00-12.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: tutte le età
a cura di Leonardo e Cristina Elias
Il Laboratorio di Tango a cura di Leonardo e Cristina Elias è uno spazio di ricerca e sperimentazione aperto a tutti coloro che desiderano esplorare un linguaggio dinamico, fluido e contemporaneo. Attraverso un lavoro sulla meccanica del movimento e sulla dinamica dell’abbraccio, i partecipanti analizzeranno la logica profonda degli elementi base del tango. L’obiettivo è partire da una sequenza memorizzata per poi sviluppare un ascolto reciproco e un’interpretazione musicale spontanea. Particolare attenzione sarà dedicata all’adattamento di queste dinamiche agli spazi dedicati, arricchendo così il proprio bagaglio espressivo e le possibilità di dialogo nella coppia.
26-30 ottobre +
Laboratorio
26-30 ottobre
h 10.00-11.15
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: tutte le età
a cura di Benedetta Angelucci
Una pratica dolce, consapevole e profondamente rigenerante, pensata per accompagnare il corpo e la mente verso uno stato di equilibrio, apertura e armonia interiore. Il Dharma Yoga Gentle nasce dai principi del Dharma Yoga tradizionale, adattati attraverso un approccio morbido e accessibile, dove il respiro guida il movimento e ogni postura viene esplorata con ascolto, gradualità e presenza. La pratica include sequenze fluide di Hatha Yoga, mobilizzazione articolare, allungamenti dolci, posture restorative, tecniche di respirazione (Prāṇāyāma), rilassamento profondo e meditazione. L’obiettivo è sciogliere tensioni fisiche ed emotive, migliorare la mobilità, calmare il sistema nervoso e favorire una connessione più autentica con sé stessi. Le classi si svolgono in un’atmosfera accogliente e meditativa, dove ogni praticante può ritrovare spazio, respiro e centratura, rispettando il proprio ritmo naturale. Il corso è adatto a tutti i livelli, anche a principianti, persone che desiderano riprendere una pratica in modo graduale o che sentono il bisogno di rallentare e rigenerarsi profondamente. Attraverso il movimento consapevole, il respiro e il rilassamento, il Dharma Yoga Gentle diventa un invito a coltivare presenza, gentilezza e benessere interiore.
26-30 ottobre +
Laboratorio
26-30 ottobre
h 10.00-12.00
BALLETTO DI ROMA – via della Pineta Sacchetti, 199
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: ragazzi/adulti
a cura di Andrea Alemanno
Tecnologie per la Danza è un laboratorio che approfondisce l’uso delle tecnologie digitali applicate al corpo e al movimento. Si apprende come la danza può dialogare con strumenti multimediali. L’obiettivo è esplorare nuove forme espressive, creare coreografie interattive, avere un occhio critico su tutte le competenze necessarie per gestire uno show a 360°, comprendere come la tecnologia influenzi la scena contemporanea. È una materia che unisce arte, innovazione e sperimentazione, preparando a lavorare nella danza con uno sguardo verso il futuro. La materia si divide in 5 moduli: musica, audio, video, grafica e social con focus sulla danza.
26-30 ottobre +
Residenza Artistica
26-30 ottobre
h 12.00-14.00
BALLETTO DI ROMA – via della Pineta Sacchetti, 199
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: ragazzi/adulti
a cura di James Dale Florendo
Un’esplosione fisica in uno spazio compresso, che trasforma il concetto di bellezza inteso non tanto come forma estetica o tecnica, ma come fusione di energia che passa da un corpo a un altro. Il percorso drammaturgico segue una struttura di regressione: la residenza parte dalla fine e risale verso l’origine, scavando attraverso gli strati del gesto fino a raggiungere la matrice del sentimento: non la superficie del movimento ma ciò che lo genera; non la risposta, ma la domanda che la precede.
29-30 ottobre +
Laboratorio
29 e 30 ottobre
h 11.00-13.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: ragazzi/adulti
a cura di Mauro De Clemente (Decle)
“La poesia di strada è una crepa nello spazio urbano, un’azione che rompe la prevedibilità della visione e al contempo mette in relazione chi scrive e chi legge con un luogo, un angolo, un isolato”. Questo laboratorio a cura di Mauro De Clemente, in arte Decle, fa emergere la capacità poetica dei partecipanti gettando luce su un fenomeno di creatività urbana che nasce e si sviluppa quasi esclusivamente nel nostro paese, la poesia di strada, appunto. Uno degli obiettivi di questi incontri è quello di fotografare la poesia di strada nelle sue forme peculiari che la rendono unica e irriducibile agli altri linguaggi dell’arte urbana, senza però cristallizzare, né rendere immutabile, la sua identità. Un’identità liquida, o meglio fluida e non del tutto riassorbibile, proprio come la società in cui viviamo: una macchia d’olio che scivola sulla superficie dell’acqua.
30 ott-01 nov +
Laboratorio
30 ottobre
h 17.00-19.00
31 ottobre
h 14.00-19.00
01 novembre
h 10.00-17.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: bambini
a cura di Gabriele Foschi e Deborah Fedrigucci
Questo laboratorio di recitazione nasce dall’idea di accompagnare i ragazzi in un viaggio umano e teatrale attraverso le età della vita. Il lavoro sarà costruito intorno all’evoluzione di un personaggio (dall’infanzia alla vecchiaia) esplorando come il tempo trasformi il corpo, la voce, il pensiero, gli ideali e il modo di stare nel mondo. Attraverso esercizi fisici, improvvisazioni, studio del movimento e lavoro emotivo, i partecipanti indagheranno le diverse fasi dell’esistenza: il bambino che scopre il mondo, l’adolescente che lo mette in discussione, l’adulto che affronta responsabilità e compromessi, l’anziano che guarda al passato e ridefinisce il senso della propria vita. Il percorso sarà sviluppato attraverso monologhi e dialoghi tratti da testi classici e contemporanei che affrontano il tema del cambiamento, della memoria, della crescita e della trasformazione personale. I ragazzi lavoreranno sia sulla costruzione del personaggio sia sulla relazione tra esperienza vissuta e parola teatrale.
Particolare attenzione sarà dedicata al lavoro sul corpo e sulla voce: come cambia il ritmo del movimento nelle diverse età, come si modifica il respiro, il peso delle parole, il rapporto con lo spazio e con gli altri. I ragazzi saranno guidati nella ricerca di una verità scenica personale, imparando a riconoscere nel personaggio parti autentiche della propria esperienza. L’obiettivo del workshop non sarà soltanto interpretare un testo, ma comprendere come il teatro possa diventare uno strumento per raccontare il cambiamento umano, il passaggio del tempo e l’evoluzione delle nostre idee, paure e desideri nel corso della vita.
30 ott-01 nov +
Laboratorio
30 ottobre
h. 15.00-17.30
31 ottobre
h. 16.00-18.00
01 novembre
h. 10.00-12.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evnto: bambini
a cura di Lisa Rosamilia
FRAME è un ciclo di laboratori di danza ispirati alle figure di Penelope, Alda Merini e Frida Kahlo: tre donne simboliche che attraversano il tema dell’identità, della trasformazione, del corpo e della libertà creativa. Attraverso il linguaggio della danza, del movimento creativo, della relazione con immagini, parole e materiali scenici, il laboratorio invita bambini, ragazzi e adulti a esplorare il proprio immaginario personale e collettivo, trasformando emozioni, memorie e visioni in gesto espressivo. Il lavoro prende ispirazione dal concetto di ‘cornice’ come spazio simbolico: limite e possibilità, gabbia e apertura, luogo di osservazione e trasformazione. Finestre, telai, tessuti, colori e oggetti diventano strumenti di gioco, ricerca e composizione scenica. I partecipanti sono guidati in un percorso di ascolto, collaborazione e ricerca espressiva, avvicinandosi ai linguaggi della danza contemporanea e della performance in modo inclusivo e sperimentale. Nel laboratorio per ragazzi “Frida. Il corpo che dipinge”, la protagonista guida i ragazzi in un percorso tra corpo, colore e identità. La danza si intreccia alla pittura e all’immagine, trasformando emozioni e visioni personali in movimento, in un dialogo continuo tra forza, fragilità e rinascita.
02-06 novembre +
Residenza artistica
02-06 novembre
h 10.00-12.00
BALLETTO DI ROMA – via della Pineta Sacchetti, 199
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: ragazzi/adulti
a cura di Martina Licciardo
Angiolina è la giovane e seducente popolana triestina di cui – in “Senilità” di Italo Svevo – si innamora il protagonista Emilio Brentani. Rappresenta una figura ambigua e vitale, contemporaneamente un angelo salvifico e una “strega” ingannatrice, mentre nella realtà si rivela spregiudicata, bugiarda e infedele. Dotata di una salute rigogliosa e di una bellezza prorompente, che emana un’energia vitale di cui Emilio è totalmente privo, Angelina incarna la “doppiezza” rispetto alla quale l’uomo elabora il lutto del fallimento amoroso fondendo idealmente nella memoria del suo ricordo con quello della sfortunata sorella Amalia, creando una figura chimerica che racchiude la bellezza dell’amata e il carattere della sorella. Lo studio alla base del progetto di danza intorno a questa figura femminile sarà la scoperta. Questa avrà un forte condizionamento dallo studio del movimento partendo dalla realtà, dal movimento grezzo e dall’inconsapevolezza.
05-06 novembre +
Laboratorio
05, 06 novembre
h 11.00-13.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: ragazzi/adulti
a cura di Mauro De Clemente (Decle)
“La poesia di strada è una crepa nello spazio urbano, un’azione che rompe la prevedibilità della visione e al contempo mette in relazione chi scrive e chi legge con un luogo, un angolo, un isolato”. Questo laboratorio a cura di Mauro De Clemente, in arte Decle, fa emergere la capacità poetica dei partecipanti gettando luce su un fenomeno di creatività urbana che nasce e si sviluppa quasi esclusivamente nel nostro paese, la poesia di strada, appunto. Uno degli obiettivi di questi incontri è quello di fotografare la poesia di strada nelle sue forme peculiari che la rendono unica e irriducibile agli altri linguaggi dell’arte urbana, senza però cristallizzare, né rendere immutabile, la sua identità. Un’identità liquida, o meglio fluida e non del tutto riassorbibile, proprio come la società in cui viviamo: una macchia d’olio che scivola sulla superficie dell’acqua.
06-08 novembre +
Laboratorio
06 novembre
h 17.00-19.00
07 novembre
h 14.00-19.00
08 novembre
h 10.00-15.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: bambini
a cura di Gabriele Foschi e Deborah Fedrigucci
Questo laboratorio di recitazione nasce dall’idea di accompagnare i ragazzi in un viaggio umano e teatrale attraverso le età della vita. Il lavoro sarà costruito intorno all’evoluzione di un personaggio (dall’infanzia alla vecchiaia) esplorando come il tempo trasformi il corpo, la voce, il pensiero, gli ideali e il modo di stare nel mondo. Attraverso esercizi fisici, improvvisazioni, studio del movimento e lavoro emotivo, i partecipanti indagheranno le diverse fasi dell’esistenza: il bambino che scopre il mondo, l’adolescente che lo mette in discussione, l’adulto che affronta responsabilità e compromessi, l’anziano che guarda al passato e ridefinisce il senso della propria vita. Il percorso sarà sviluppato attraverso monologhi e dialoghi tratti da testi classici e contemporanei che affrontano il tema del cambiamento, della memoria, della crescita e della trasformazione personale. I ragazzi lavoreranno sia sulla costruzione del personaggio sia sulla relazione tra esperienza vissuta e parola teatrale.
Particolare attenzione sarà dedicata al lavoro sul corpo e sulla voce: come cambia il ritmo del movimento nelle diverse età, come si modifica il respiro, il peso delle parole, il rapporto con lo spazio e con gli altri. I ragazzi saranno guidati nella ricerca di una verità scenica personale, imparando a riconoscere nel personaggio parti autentiche della propria esperienza. L’obiettivo del workshop non sarà soltanto interpretare un testo, ma comprendere come il teatro possa diventare uno strumento per raccontare il cambiamento umano, il passaggio del tempo e l’evoluzione delle nostre idee, paure e desideri nel corso della vita.
06-08 novembre +
Laboratorio
06 novembre
h 15.00-17.00
07 novembre
h 16.00-18.00
08 novembre
h 10.00-12.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: ragazzi/adulti
a cura di Lisa Rosamilia
FRAME è un ciclo di laboratori di danza ispirati alle figure di Penelope, Alda Merini e Frida Kahlo: tre donne simboliche che attraversano il tema dell’identità, della trasformazione, del corpo e della libertà creativa. Attraverso il linguaggio della danza, del movimento creativo, della relazione con immagini, parole e materiali scenici, il laboratorio invita bambini, ragazzi e adulti a esplorare il proprio immaginario personale e collettivo, trasformando emozioni, memorie e visioni in gesto espressivo. Il lavoro prende ispirazione dal concetto di ‘cornice’ come spazio simbolico: limite e possibilità, gabbia e apertura, luogo di osservazione e trasformazione. Finestre, telai, tessuti, colori e oggetti diventano strumenti di gioco, ricerca e composizione scenica. I partecipanti sono guidati in un percorso di ascolto, collaborazione e ricerca espressiva, avvicinandosi ai linguaggi della danza contemporanea e della performance in modo inclusivo e sperimentale. Nel laboratorio per adulti “Alda Merini. Abitare la poesia”, la protagonista ispira il laboratorio come una presenza inquieta e luminosa, capace di trasformare parola e fragilità in gesto poetico. Attraverso corpo, voce e movimento, i partecipanti esplorano uno spazio sospeso tra memoria, libertà e ricerca espressiva.
07-08 novembre +
Laboratorio
07, 08 novembre
h 10.00-12.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: tutte le età
a cura di Leonardo e Cristina Elias
Il Laboratorio di Tango a cura di Leonardo e Cristina Elias è uno spazio di ricerca e sperimentazione aperto a tutti coloro che desiderano esplorare un linguaggio dinamico, fluido e contemporaneo. Attraverso un lavoro sulla meccanica del movimento e sulla dinamica dell’abbraccio, i partecipanti analizzeranno la logica profonda degli elementi base del tango. L’obiettivo è partire da una sequenza memorizzata per poi sviluppare un ascolto reciproco e un’interpretazione musicale spontanea. Particolare attenzione sarà dedicata all’adattamento di queste dinamiche agli spazi dedicati, arricchendo così il proprio bagaglio espressivo e le possibilità di dialogo nella coppia.
08 novembre +
Esiti performativi
08 novembre
h 15.00-20.00
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI- via Don Carlo Gnocchi 70
Accesso gratuito, prenotazione obbligatoria
target evento: tutte le età
ore 15:00 TRACCE DI FRAME
A seguito dei tre laboratori FRAME, mostreranno al pubblico le tracce prodotte dal percorso. Un archivio visivo che danza le esperienze vissute durante le tre settimane di laboratorio.
CURATORE: Lisa Rosamilia
ore 15:30 POEM PORTRAITS
OPERA DIGITALE in QR, esito del laboratorio “Ritratti di poesia urbana” tenutosi durante le settimane del Festival
CURATORE: Mauro De Clemente
ore 16:00 Estratti da “Paradox” (SYCHO – FEM – TEFER )
Riflessione teorico-pratica sulla gestualità maschile e femminile nella danza. La serata “Paradox” si articola in tre lavori coreografici focalizzati sulle dinamiche dell’identità di genere: l’assolo maschile “Sycho” di Itamar Serussi Sahar, incentrato sul percorso di crescita emotiva e maturazione di un giovane uomo; “FEM” di Paolo Mangiola, in cui quattro danzatrici scardinano i canoni del balletto classico per esplorare una femminilità libera da stereotipi; e infine “TEFER”, un pezzo dinamico per sei danzatori dello stesso Serussi con musiche originali di Richard van Kruysdijk, che indaga i contrasti della mascolinità alternando espressioni di virilità e momenti di vulnerabilità.
CURATORI: Francesca Magnini e Simone Manzato
ore 16:30 Estratti da ASTOR. UN SECOLO DI TANGO
Riflessione teorico-pratica sulla comunicazione non verbale attraverso il tango. Nel 2021 la Compagnia del Balletto di Roma celebra il centenario della nascita di Astor Piazzolla, fondamentale maestro del tango nato a fine ‘800 nei sobborghi di Buenos Aires. Questa forma d’arte è sorta come linguaggio capace di far comunicare culture, lingue e tradizioni diverse. Unisce così umanità distanti oltrepassando oceani e confini in un comune “non luogo”. Il cuore pulsante della danza risiede nell’abbraccio, che supera il valore di un gesto formale per diventare il canale primario di connessione, ascolto e comunicazione non verbale tra i ballerini.
CURATORE: Valerio Longo
ore 17:00 “La volpe e la rosa”
Restituzione della residenza artistica + Riflessione sui temi del “Piccolo Principe”.
CURATORE: Marcello Giovani
ore 17:30 “Il Tempo in scena”
Restituzione del laboratorio
CURATORI: Gabriele Foschi e Deborah Fedrigucci
ore 18:00 “Fino alla Matrice”
“Fino alla matrice” è un tentativo di arrivare là dove il linguaggio verbale si arrende, conoscere il contenitore dall’interno, al punto in cui l’arte smette di descrivere e comincia a essere.
CURATORE: James Dale Florendo
ore 18:30 “Angiolina”
Restituzione della residenza artistica + Riflessione sui temi del femminile.
CURATORE: Martina Licciardo
ore 19:00 “VENUS, un viaggio tra danza e moda”
Restituzione della residenza artistica. La storia della Venere non è mai davvero finita, ha solo cambiato abiti, fotografia e algoritmo. E forse la vera rivoluzione, oggi, non è diventare un ideale… ma riuscire finalmente a essere umane.
CURATORE: Riccardo De Totero
DISLOCAZIONI
seconda edizione
FESTIVAL PARTECIPATIVO DI CREATIVITA’ URBANA
dal 19 ottobre all’ 8 novembre 2026
Tra il 19/10 e l’8/11 2026, la periferia ovest di Roma (Mun. XIII e XIV) ospita
DislocAzioni. Festival partecipativo di creatività urbana (2ª Edizione):
15 appuntamenti gratuiti firmati Balletto di Roma
tra lezioni di danza ed eventi site-specific per rigenerare la comunità.
Come raggiungerci
BALLETTO DI ROMA
via della Pineta Sacchetti, 199
Autobus: linee 146–446–980
Treno: Linea FM3 fermata Gemelli
Bicicletta: pista ciclabile Valle Aurelia/Policlinico Gemelli
BASTOGI – CASA PER FERIE SEVERINO FABRIANI
via Don Carlo Gnocchi, 70
Metropolitana linea A dir. Battistini fermata Battistini e poi
Bus linea 146 (fermata PINETA SACCHETTI/V. F. CRUCITTI)
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria

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