Buona Giornata Internazionale della Danza

Si celebra oggi la 37° Giornata Internazionale della Danza istituita nel 1982 dal Comitato Internazionale della Danza – C.I.D. dell’Istituto Internazionale del Teatro (ITI-UNESCO), con sede a Parigi.
Il 29 aprile è la data prescelta per festeggiare ufficialmente la danza in tutto il mondo, in onore di Jean-Georges Noverre nato a Parigi proprio in questo giorno nel 1727. Noverre è il danzatore e coreografo francese a cui si fa risalire la nascita del ballet d’action, prototipo del balletto moderno.

Condividiamo il messaggio ufficiale inviato da Alkis Raftis, Presidente del Consiglio Internazionale della Danza CID UNESCO, per augurare a tutti gli allievi, maestri, danzatori, spettatori e appassionati una buona giornata internazionale della danza.

Quando danzano, le persone a volte trascendono nel regno del soprannaturale; musica e movimento combinati fondono corpo e mente, elevandoli a uno stato di grazia. Questa esperienza estatica libera e si estende più a fondo nella dimensione interiore di ognuno, unendo la persona con l’universo.
Quando creano, i coreografi riescono a volte a produrre nello spettatore una connessione con il sacro, l’esoterico, il superbamente ignoto. Oltre alla ricreazione e all’arte, la danza diventa il veicolatore di una coscienza elevata, di una ricerca del significato ultimo. Tale coreografia conduce oltre l’osservabile, l’esperito e il conosciuto.
Le Deliadi: ninfe danzanti sull’isola di Delos nell’antica Grecia. Le Devadasi: ancelle di tempio che tramandavano le tradizioni classiche Bharatanatyam e Odissi in India. I Sufi Dervisci: seguaci del poeta persiano Rumi, con la loro danza vorticosa. Preti aztechi “cantavano con i piedi” nel Messico preispanico. La spiritualità è sempre stata presente nella danza.
Assistiamo attualmente alla rapida proliferazione della danza liturgica, specialmente nelle Americhe. La danza ritorna come pratica di culto, forma materiale di preghiera, espressione di devozione a Dio. Migliaia di ministri-coreografi sono formati e stabiliscono le proprie congregazioni. In alcuni luoghi i ministeri di danza sono più numerosi delle scuole di danza convenzionali.

Visitate il sito ufficiale dedicato alla Giornata della Danza